Home / Copertina / I Sovranisti del Selfie all’assalto della Repubblica nella Festa della Repubblica

I Sovranisti del Selfie all’assalto della Repubblica nella Festa della Repubblica

0
0Shares

fotogramma dal video del Corriere.it

di Giancarlo Grassi #2giugno twitter@gaiaitaliacom #maiconsalvini

 

Eccoli i Sovranisti da Social che nel giorno successivo a quello in cui Trump decide di proporre che l’antifascismo diventi reato – con il pronto “like” della Lega di Salvini – scendono in piazza all’assalto della Repubblica nel giorno della Festa della Repubblica; e mentre Mattarella parla di unità nazionale e di valori fondanti e fondamentali, loro si fanno selfie ad uso e consumo dei creduloni che li seguono sui social. Grande politica. Davvero.

 

 

Non c’è naturalmente traccia di proposte nel vuoto assoluto riempito dalle grida, così come non c’è traccia di distanziamento nella manifestazione, né rispetto alcuno per nessuna regola, perché quelli che vogliono pieni poteri hanno di solito totale disprezzo delle leggi che sono imposte dallo Stato perché, varate dal parlamento eletto dei rappresentanti dello Stato, tutto perché vogliono creare la loro personale Repubblica Illiberale del faccio quello che cazzo mi pare e voi muti. Come Russia e Turchia insegnano.

Li vedete tutti insieme appassionatamente, immortalarsi per i social, mentre alle loro spalle la calca, altro che distanziamento fisico o sociale che dir si voglia, preme per ricevere la benedizione dei santi sovranisti matteo e giorgia, in onore al maschilismo delle loro formazioni politiche, e credono al loro verbo: quello che incolpa l’Unione Europea di non aiutare l’Italia e si astiene o vota contro in Unione Europea quando ci sono da votare misure a favore dell’Italia. Eccoli i fanatici sovranisti che riempiono le piazze con gli stessi toni usati dal Pappalardo dei Gilet Arancioni, già dei forconi, già dei Tir selvaggi. Tutto già visto. ma c’è ancora gente che ci casca. Le Preture faranno il loro lavoro al meglio, c’è da starne certi.

Eccolo così l‘Impero dei Selfie, con mascherina tricolore, sottoporsi all’agonia del doversi rappresentare come se fossimo in un’epoca in cui tutto può evitare di essere pubblico in pochi secondi mentre i consensi del Matteo precipitano – l’uomo non sa nulla di quello che dice – a favore dl partito di Meloni alla quale lo studio delle lingue ha regalato la capacità di sintetizzare in quattro parole il nulla che dice. ma concetti e programmi zero. Per entrambi. Ora aspettiamo la grande ammucchiata sovranista con toni neofascisti d eversivi che raggruppi i loro partiti del selfie, le destre estreme di Casapound e Forza Nuova ed anche gli arancioni sgrammaticati e violenti del generale Pappalardo.

Lega e Fratelli d’Italia governano già con Casapound. A Todi, vicino a Perugia. Da qualche parte il peggio deve sempre cominciare. Poi basta continuare con l’anti-Repubblica nel giorno della festa della Repubblica e quindi alimentare divisione sociale ogni giorno, come una lenta goccia di veleno di shakespeariana memoria. O era semplicemente fascismo e si chiamava olio di ricino? Anche in quel caso, se non sbagliamo, e come ricorda un celebre film, la democrazia cadde tra applausi ed ovazioni.

 

(02 giugno 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 

 

 




Comments

comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne clicca su "leggi di più". Questo sito utilizza cookies di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi